cari amici, September's here again.
Mesi fa, a pensare a questa affermazione tratta da una delle canzoni must di 20milapiedisoprailmare, il giorno che sarebbe divenuta di nuovo reale, lo confesso senza nascondermi dietro ad apparenti invulnerabilità, mi veniva quasi male. Tante cose irreversibili avevo mosso. Molte cose sarebbero dovute capitare, sia intrablog che extrablog, le quali tutte avrebbero dissanguato, molti si chiedono se non definitivamente, le risorse psichiche-fisiche-economiche dello scrivente. E settembre è capitato di nuovo.
Che dire? Nei primi giorni, oggi è il 3, sono ancora vivo, seppure esangue ma deciso a non desistere. Sì, resistere. Resistere è una buona parola, un bel verbo, e quando studiavo filosofia, non so perché, era un verbo che mi piaceva e l'associavo spesso alla parte etica dell'esistenza. Bisogna resistere prima di esistere. Prima viene l'etica, poi l'estetica. Anche in montagna, pensavo.
Ma iniziamo per ordine e colleghiamo per pertinenza al nostro blog i fatti di questo settembre acceso di sangue (immagine a cui consegno la passione disinteressata e i colori dei manifesti che presto vedrete) versato per le cose in cui crediamo e per le quali il dubbio della nostra sopravvivenza resta sempre ai livelli di massima attenzione.
Per intanto, dal 1° di questo intensissimo mese è iniziato il nuovo viaggio editoriale/letterario del nostro Davide Sapienza. Da oggi si trova in libreria il suo ultimo lavoro, LA VALLE DI OGNI DOVE (tra le righe, anche la straordinaria Cristina Donà, sua compagna, ha appena dato alla luce LA QUINTA STAGIONE). Dove esso porti, è ancora prematuro dirlo. Noi lo stiamo seguendo con grande partecipazione. Sappiamo, per privilegio di anteprima, che questo suo nuovo importante romanzo porterà anche tra luoghi non solo immaginari e metaforici, ma offrirà flash di luoghi reali, alcuni di questi a noi cari. Confido di aver letto con sincera emozione le pagine del Monte Ortigara sull'Atipiano di Asiago, lo stesso luogo di partenza della nostra ultima opera [THE WANDERING CEMETERY]. Proprio per meglio capire il viaggio di Davide abbiamo deciso di percorrere una parte del cammino insieme e si pensava per il 21 di ottobre di farlo approdare proprio tra le nostre montagne e magari nello stesso weekend organizzare la tanto attesa riunione tra i blogger[s]. Che ne dite?
Quasi fosse premeditato, se si considera che il soggetto vaga senza metà e prende spunto dagli Altipiani, lo stesso giorno in cui Davide presentava ufficialmente il suo libro nel bergamasco, noi inauguravamo l'installazione e il video finale della nostra opera THE WANDERING CEMETERY alla Biennale di Venezia. Davvero esangui ne siamo usciti. Non tanto per raggiungere il buon esito sperato e poi avuto (abbiamo installato il video creando una camera oscura tra dei container...), ma per le conseguenze. L'opera non solo riscuote (consensi e dissensi), ma soprattutto scuote nel profondo chi la sta vedendo.
Così, già nel presentarla, c'è chi la vuole far rivivere di qua e o di là. Nel frattempo, in modo indipendente - attenzione al carico laterale in arrivo - ma che l'autore ha deciso di associare alla prima azione, è nata l'istanza VICENZA OUT OF UNESCO, un documento che ha richiesto e richiederà energie psicofisiche notevoli. Insomma, se volete leggervi dove riapparirà l'OPERA (di nuovo a Venezia... e al NO DAL MOLIN FESTIVAL) , l'istanza UNESCO e modi e tempi del corto circuito tra i due, non esitate a entrare nella pagina dedicata o a seguire i link sopra indicati. Per chi ben naviga all'interno dei numerosi documenti, troverà anche qualche traccia sulla montagna e sulla sua importanza nella nascita del progetto, progetto nato da un autore che è nel cuore, nelle gambe e nella mente ancora un alpinista, se per alpinista s'intende colui che attraversa la problematicità di un monte per poter vivere una libertà concreta. Sabato a Venezia ho detto parlando della MONTAGNA e della città: «La montagna da cui simbolicamente siamo partiti per approdare in città, è la sede remota e intatta dei nostri pensieri. E’ la foresta di umanità sepolta e creduta morta pronta a risvegliarsi quando le condizioni della città diventano estreme e non rispettano più il sacrificio dei molti, uomini e pensieri che hanno dato la vita per costruire la memoria di una civiltà. Quale imbarazzo, turbamento, quasi fosse una perturbazione grigia e foriera di cattivi pensieri, ha provato il centro della città nel vedere scendere le reliquie dei propri morti?!». Insomma, l'alpinismo, nella sua accezione più larga e suggestiva, scende in città. Chi avrà l'occasione di vedere il video capirà.
Un caro saluto
albertoperuffo
cari amici & blogger[s]
una comunicazione di[s]servizio. La redazione chiude e se ne va in giro fino al 9 luglio senza alcuna possibilità di accedere ad un computer. Perciò un invito ai blogger[s] di controllare e di gestire il blog in modo autonomo. E mentre il nostro Carlo Caccia su www.intotherocks.net rivela, inconsapevolmente, il probabile nostro obbiettivo del 2009, associato ad un altro colosso del Karokaram che conosciamo molto bene, vi salutiamo restando in tema "itinerante": da oggi trovate in rete la pagina web con le poco credibili - per l'immaginario collettivo - immagini della nostra ultima opera[zione]: l'apparizione di THE WANDERING CEMETERY nel centro storico di Vicenza e sulla storica Collina della Commenda. Un caro saluto ;-)
Auditorium San Fedele
via Hoepli 3/5, Milano
MM Duomo, Tram 1 e 2
mercoledì 16 maggio
ore 21,00
cari amici, domani sera saremo all'Auditorium San Fedele di Milano con 20mila piedi sopra il mare.
Edizione straordinaria del programma Alt(r)esere[http://www.altrispazi.org/eventi.php?id_eventi=22].
La serata è organizzata da Alt(r)i Spazi in collaborazione con la rivista Alp. Sarà l'occasione per presentare la nuova veste editoriale del mensile che si occupa di montagna a 360° e per illustrare la prossima edizione del TrentoFilmfestival a Milano (22-24 maggio all’Apollo SpazioCinema). Interverranno Linda Cottino, direttore di Alp, e Simona Manfredini Pagani, responsabile del progetto “TrentoFilmfestival a Milano”.
Dopodiché l'opera più folle² che la nostra testaOGN potesse concepire, spazzerà via tutto. Non solo noi stessi, ma anche chi non ci ha voluto prePROcedere. Il funerale celebrato a Trento sta avendo il suo imprevedibile seguito. Neppure da morti si ha il diritto di restare in pace. E così il nostro operare procede. Cammina. Anche da morti. THE WANDERING CEMETERY passerà una delle prossime notti nel centro di Vicenza per approdare in Biennale di Venezia tra metà luglio e i primi di settembre. Questo è il titolo completo [sopraEsotto] della nostra nuova opera:
SENTIRE COME CHI GUARDA - PENSARE COME CHI CAMMINA
THE WANDERING CEMETERY
discesa notturna in città, mediante simboli e pensieri, di decina di migliaia di morti dagli altipiani veneti
Lontano dalle montagne, mai ci è permesso di vivere sonni tranquilli, suggerisce una parafrasi di Milarepa.
cari amici, un breve post per ricordarvi a chi ancora non avesse avuto notizia diretta o indiretta (v. PM) che questa sera all'Auditorium Canneti in centro storico a Vicenza presenteremo la nuova collana di guide edite dalla nostra casa editrice. Si comincia con Lumignano: un ottimo lavoro di equipe firmato da Michele Guerrini e Andrea Minetto per la grafica di Marco Simiomato. Il tutto dovrebbe sfociare in una grande festa con molte sorprese. Vi aspetto, specie nel postserata all'Antica Casa della Malvasia ;-)