Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 28 dicembre 2007

AUGURI & FRAMMENTI

FRONTE DELLA CULTURA di Alberto Peruffocari amici & bloggerS
> dopo gli ultimi post resto sempre + meravigliato di questa nostra creatura
> nessuna deriva
> ma, per usare parole + grandi di noi, la sub_limazione di ogni direzione
> sub_terraneo, anche se non sembra, io ci sono, seduto in disparte ad osservare i colpi di coda a cui sottoponete il timone della nostra blog-nave con i vostri imprevedibili, e a volte straordinari, contributi [quali altitudini il tuo ultimo, Luca!]
> grazie a voi tutti
> il 2008 sarà ricco di assenze-presenze
> questa è la nostra magia
> nessuna im-posizione
> bensì comunione
> libera e indeterminata
> come la nostra riunione
> presto ci ritroveremo
> io ritornerò [così scriveva il Galinòt pensando alla madre di tutte le cascate sul libro che più di ogni altro è stato il mio libro]
> in vece
> a breve uscirà l'INTRAISASSblog cartaceo, l'evoluzione delle precedenti edizioni
> sarà qualcosa di forte
> in fatti
> NIENTE E' COME SEMBRA, a cominciare dal primo appuntamento della nuova edizione di A UN PASSO DAL CONFINE
> con Franco Battiato e l'intrablog a fronteggiarsi sul palco per parlare di arte, cinema e impegno civile
> il primo febbraio
> io, pur troppo, continuo a costruire reti
> il
FRONTE DELLA CULTURA è nato da poco
> e già un altro anno sta per iniziare
> nessun programma
> solo progetti e determinazione nel portarli a termine
> a presto
> vi abbraccio, fluente
< albertoperuffo
giovedì, 26 aprile 2007

A UN PASSO DAL CONFINE

PELLEGRINO DALLA BRACCIA DPrima di lasciarvi al trentesimo atteso "ritorno a valle" del nostro Mario Crespan [slittato a oggi per via della festa di ieri], una stringa di righe per un giro di link legati al nostro futuro imminente. Ricordiamo che domani sera abbiamo l'ultimo importante appuntamento di A UN PASSO DAL CONFINE, rassegna di scritture contemporanee. Ospite Enrico Brizzi + Frida X per una prima assoluta del nuovo reading elettrico per voce e rock ‘n‘ roll band, spettacolo che lancerà l'ultimo romanzo dello scrittore bolognese, atteso nelle librerie per i primi di maggio. La copertina del nuovo libro, molto in linea con "quanto segue", la vedete qui a fianco; altri dettagli su www.enricobrizzi.it e nel suo archivio magnetico. E mentre il TrentoFilmFestival è in partenza [stasera gli amici Giuseppe Cederna e Umberto Petrin] con un programma ricchissimo [alcuni nostri contributi si potranno cogliere nella preparazione/presentazione delle due serate principali, quelle dedicate a Chris Bonington e a alla Yosemite Valley in California dreaming, ma soprattutto nell'editing della mostra dedicata al grande Gino Soldà], mentre capita tutto questo e grazie alla nostra capacità di costruire reti di persone [v. il bel post di Gabriele Villa], udite-udite [noi stessi non riusciamo ancora a u-dirlo] è stata ufficializzata la nostra partecipazione nientedimeno che alla 52a Biennale di Venezia. Uno nostro folle progetto [bisogna (u)dirlo...], una scultura sociale, un'opera d'arte in cammino che vedrà la prima apparizione in città di Vicenza e la prima rappresentazione durante la Biennale, è stato accettato tra i protagonisti di uno degli eventi che costituiscono la più importante kermesse artistica mondiale. Il lavoro sarà lungo e faticoso, avremo bisogno come sempre di tutti i nostri [-:miei:-] amici. Il cammino e le montagne saranno ancora il nostro punto di partenza, il contesto/pretesto per dire ciò che è/siamo. Come per 20milapiedisoprailmare che replicheremo il 16 maggio a Milano... tanto per non perdere contatto con le nostre origini. Hola/bola/sola/vola/tola/cola. Baci.

lunedì, 26 marzo 2007

BLOGGER[s] IN ART FRONTLINE

Cari amici lettori due segnalazioni importanti che riguardano l'impegno dei nostri blogger[s], me medesimo, sul fronte delle arti di questa ultima settimana di marzo.

Cozzi Alpino - Mostra a cura di Melania LunazziTRAVESIO (PN): sabato 31 marzo alle ore 16.00 presso il Palazzo Toppo Wassermann di Toppo di Travesio s'inaugura la mostra «Da Trieste alle Alpi. Napoleone Cozzi. Artista, alpinista, patriota. Acquerelli, fotografie, dipinti e disegni dal 1880 al 1916» - curata dalla nostra Melania Lunazzi, autrice del volume su Napoleone Cozzi, Ardimenti e incantevoli ozi. Le Dolomiti Friulane negli acquerelli di Napoleone Cozzi, Nuovi Sentieri, Falcade 2004, nonché del pregevole racconto archetipo del fuINTRAISASS, LA PRIMA ASCENSIONE DEL CAMPANILE DI VAL MONTANAIA. «La mostra avrà un carattere monografico ed un taglio storico-artistico e privilegerà l’esposizione di materiali e documentazioni artistiche realizzati da Napoleone Cozzi (1867-1916). La mostra si propone l’obiettivo di attirare l’attenzione su un personaggio chiave della storia dell’alpinismo in regione, recentemente riscoperto, e di indagare nel contempo il contesto storico di riferimento in cui egli ha operato, tenendo presenti le sue origini friulane. Verranno dunque collazionati materiali poco conosciuti e mai radunati tutti assieme con l’obiettivo prioritario di operare una riflessione sul personaggio e, di riflesso, sulla sua epoca storica, seguendo le due piste artistica e alpinistico-patriottica: l’operato di Napoleone Cozzi segna infatti in questo senso il passaggio dall’alpinismo esplorativo a quello sportivo in una stretta rete di legami con l’ambiente patriottico triestino e friulano. Si concentrerà l’attenzione sui taccuini di acquerelli, forma di espressione assai peculiare per tipologia e contenuti, che verranno qui per la prima volta esposti. [...]». Per il comunicato completo della mostra, che durerà dal 1 aprile 2007 al 3 giugno 2007, clicca qui,. Ingresso: euro 3. Riduzione per soci FAI e CAI. Orari apertura: tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Sabato e domenica: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19.

Alberto Peruffo e Luigi Meneghello - IL CREN DELLA LINGUAMONTECCHO MAGGIORE (VI): facendo un passo indietro di un giorno, venerdì 30 marzo è atteso invece il secondo appuntamento della rassegna A UN PASSO DAL CONFINE, rassegna di scritture contemporanee. E' atteso soprattutto dal sottoscritto e dai suoi amici poiché tra i quattro incontri della rassegna quello con Umberto Petrin e Lucrezia De Domizio Durini - e gli artisti che saranno evocati durante la serata, Thelonious Monk e Joseph Beuys - segna più degli altri lo stile di ricerca portato avanti dal nostro gruppo negli ultimi anni. Perciò, cari amici, vicini e lontani, non mancate. Sapete che le sorprese e le improvvisazioni non mancano mai. Noi tentiamo di portare in scena sempre serate uniche e non ripetibili. Ogni volta c'è qualcosa di nuovo e di non più riproducibile. Probabilmente venerdì anticiperemo qualcuno dei nostri nuovi lavori e se anche così non fosse, la serata con Umberto Petrin, uno dei più grandi pianisti jazz e performer in circolazione, introdotto da Lucrezia de Domizio Durini, massima esperta internazionale di Joseph Beuys, ideatrice e curatrice responsabile di uno degli eventi più importanti dell'imminente 52a Biennale di Venezia [dal 10 giugno per 100 giorni prenderà il via JOSEPH BEUYS - DIFESA DELLA NATURA - THE LIVING SCULPTURE - KASSEL 1977, VENEZIA 2007], regalerà momenti difficilmente rivisitabili in altre occasioni. A conferma della difficile riproducibilità di questi eventi, dove portiamo in scena personaggi, storie e discipline spesso lontani tra loro, creando dei corto circuiti, vi allego una foto della bellissima e intensa serata passata con Luigi Meneghello venerdì 16 marzo: IL CREN DELLA LINGUA, ovverosia mesi di lavoro per una regia a serata unica. E la magia della scena irripetibile suggellata dall'accoglienza e dal calore del numeroso pubblico intervenuto... non ammette repliche. Idem per la prossima, io credo. Un caro saluto ;-)

lunedì, 05 marzo 2007

DIGRESSIONI A VICENZA

[un abbraccio a Carlo Caccia e ai ragazzi di Eupilio]

Pubblichiamo il post previsto ancora per i primi di marzo.

 

Groenlandia di Cecilia CarreriMarzo e aprile saranno due mesi molto impegnativi, che ci vedranno impegnati su diversi fronti.

Bando alle chiacchiere, passiamo subito ai fatti, alcuni dei quali imminenti.

Da sottolineare l'appuntamento di martedì 6 marzo [domani sera], alle ore 21,00 presso l'Auditorium Canneti in via Levà degli Angeli. Cecilia Carreri, nostra conoscenza di vecchia data, porterà in città non solo le splendidi immagini del suo ultimo viaggio in Groenlandia, ma anche un pezzo di storia dell'alpinismo italiano, Rinaldo Carrel, la mitica guida alpina di Valtournenche, primo tra gli italiani a mettere il piede sull'Everest insieme a Mirko Minuzzo. E tutto questo per ricordare il grande alpinismo esplorativo di Guido Monzino. Io stesso, a tal riguardo, potrei svelarvi montagne e imprese salite sotto la sua guida che ancora oggi terrebbero testa alle spedizioni esplorative dei nostri giorni. Non certo di matrice italiana, non c'è dubbio, dove c'è stata un'involuzione rispetto allo spirito di quei tempi. Chi di voi ad esempio conosce il Kanjut Sar? Per dettagli sulla serata una bella pagina si trova in PM.

 

A UN PASSO DAL CONFINE 2007Una maggiore "deviation from the main point", ossia una digressione ancora più forte in fatto di serate è il programma della seconda edizione di A UN PASSO DAL CONFINE, rassegna di scritture contemporanee. I protagonisti di quest'anno sono:
LUIGI MENEGHELLO - GIOVANNI KEZICH - UMBERTO PETRIN - LUCREZIA DE DOMIZIO DURINI - MASSIMO CARLOTTO - RICHY GIANCO - MAURIZIO CAMARDI - PATRIZIO FARISELLI - ENRICO BRIZZI - FRIDA X.

Si parte venerdì 16 marzo. La regia e il luogo sono sempre gli stessi. Dettagli cliccando qui.

Vi aspetto numerosi.

martedì, 21 febbraio 2006

APPUNTAMENTI postGIRO

Nel mentre la ML ci dona un post foriero di leggerezza e solitudini imminenti, quasi a suggello della nostra nuova copertina, a sua volta annunciatrice di un nuovo maniMANIfesto, un manifesto al quadrato per chi saprà aspettare ed intendere, due requisiti di non facile reperibilità, al momento... al mercato dell'intratteniMENTO... nel mentre accade tutto ciò vi affido una breve stringa di testo-serate per informarvi sui prossimi importanti appuntamenti, tutti ovviamente legati al nostro POSTgiro.
QUESTA SERA: ore 21.00 all'Auditorium Canneti di Vicenza per i martedì del CAI arriverà il nostro caro amico Ivo Rabanser, alpinista e uomo gardenese di grande fascino, cultura e azione. "La parete che chiama", quale altro titolo potrebbe identificare la profonda passione di Ivo per l'alpinismo?
VENERDI' 24 FEBBRAIO: ore 18 (libreria LCDG), ore 21 (Teatro San Pietro, Montecchio), ore 23 c. (Locanda Botella, Montecchio) sarà la volta di Giuseppe Cederna e de "La Danza di Shiva", secondo appuntamento della rassegna A un passo dal confine. Si preannuncia un'altra grande serata, anche per l'intervento del musicista Alberto Capelli che accompagnerà Giuseppe con strumenti a corda non così facili da sentire e vedere, quali il sitar.
VENERDI' 10 MARZO: serata speciale ancora all'Auditorium Canneti di Vicenza con la poliedrica Cecilia Carreri, appena tornata
dalla regata oceanica Transat Jacque Vabre 2005 con compagno il celebre skipper Joé Seeten. Il difficile passaggio dell'equatore e la sua passione per la montagna e l'alpinismo saranno raccontati in un'unica irripetibile serata dal titolo MARE VERTICALE, dall'alpinismo all'oceano...
Vi aspetto, come sempre, numerosi.
martedì, 07 febbraio 2006

DALLA PARTE DEI LIBRI

Dopo la grande serata di venerdì dedicata all'ultimo libro di Mauro Corona - tutto esaurito, o meglio ingolfato come scritto nei quotidiani, considerando che il nuovo teatro aveva a disposizione 485 posti a sedere e sono state fatte passare 750 persone :-[max consentito x il teatro]-: tra cui Andrea Gobetti, Luca Visentini + Icio + ML - respiriamo un po', si fa per dire, e riprendiamo in mano qualche libro.
A parte Il paese delle maree, la meravigliosa ultima fatica di Amitav Ghosh che ci servirà come preparazione all'annunciato prossimo incontro con Giuseppe Cederna, a parte una decina di altri titoli irrinunciabili che girano di consuetudine per le nostre mani, vorrei consigliarvi di leggervi l'articolo di Lorenzo Scandroglio "I nazisti sull’Himalaya a caccia degli ariani" apparso oggi sul terribile giornale su cui scrive :-[che ci posso fare se il suo direttore mi è terribilmente antipatico]-: e che parla del libro La crociata di Himmler - La spedizione nazista in Tibet nel 1938 scritto dall'inglese Christopher Hale: «...Chissà mai che non si trovi qualche altra risposta. Per esempio: se a queste spedizioni antropologiche, sullo sfondo di discutibili teorie politico-razziali, parteciparono anche alpinisti, viene da chiedersi quanto questi ultimi condivisero le motivazioni politiche di tali spedizioni...», così da riprendere il dubbio sollevato in qualche post precedente quando si annunciò la morte di Heinrich Harrer, protagonista delle spedizioni di quegli anni.
Inoltre, restando ai libri in uscita, eccovi la copertina in anteprima della ristampa annunciata del capolavoro di Barry Lopez, Sogni Artici. Come vedrete, tutto il merito va al nostro Davide Sapienza e al suo BARRY LOPEZ - Terra: l'immaginazione della cultura.
giovedì, 02 febbraio 2006

Primo INcontro: MAURO CORONA

SCOLPENDO SCRITTURE: Venerdì 3 febbraio, ore 21 circa, Teatro San Pietro di Montecchio Maggiore (VI). E' l'ora di Mauro Corona e del suo ultimo grande libro, L'OMBRA DEL BASTONE. Sarà il primo incontro della nostra nuova rassegna. Per l'occasione abbiamo costruito una lettura teatrale con musiche originali + un videoclip inedito montato dall'unica intelligenza manipolatrice video che il mondo dell'esplorazione italiana conosca + molte sorprese, a partire dagli amici-ospiti che accompagneranno Mauro. Tra questi, alcuni protagonisti indiscussi del blog quando si parla di confini, e dei loro paesi, di cui non facciamo nomi, per scaramanzia, come non sveliamo il nome dell'intelligenza sotterranea che dovrebbe emergere in scena per fare lieta sorpresa non solo al pubblico, ma allo stesso Mauro. Ci affidiamo alla vostra immaginazione e vi aspettiamo numerosi, ma non troppo :-( i biglietti stanno andando a ruba )-:
mercoledì, 18 gennaio 2006

A UN PASSO DAL CONFINE

Dov'è mai sarà finito l'intrablog? Mentre gli impegni si accavallano e le cavalle si dis-impegnano e gli animali s'affollano... nella nascente Fattoria, il nostro sembra essere stato visto A UN PASSO DAL CONFINE. Quale confine, direte voi. In veri-verità :-[e qui mi affido a L'ombra sui veri del veneto Calzavara ]-: non c'è il tempo né la forza di spiegarlo. Lasciamo ad ognuno dei nostri cari amici lettori libera interpretazione. Per questo rivolgo a tutti un invitante-invito a entrare nel Manifesto (fronte - retro con bios e scopi - pdf) della nuova idea-rassegna che ci è capitata tra le mani mentre impastavamo ben altro cibo per l'irripetibile progetto che ancora non si-sa-se vedrà la luce.
O meglio, quale luce vedrà.
Per prima.

A breve, rivelazioni-anticipazioni sulle previste - ma non prevedibili - improvvisazioni e sugli straordinari special guest della prima serata.